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Le Chiese

Caorle » Storia e cultura » Le Chiese

Il Duomo 

 

 

  

 

IL DUOMO
Il Duomo è dedicato a Santo Stefano Protomartire. È l’edificio più antico e importante della città e sorge in piazza Vescovado; secondo la tradizione è stato eretto nel 1038, ed è quindi contemporaneo alla cattedrale di Torcello.
La struttura è caratterizzata da una facciata tripartita da lesene e da un portale centrale affiancato da due bassorilievi di impronta bizantina. Al suo interno, il Duomo conserva interessanti opere d’arte, tra cui la Pala d’Oro, importante lavoro di cesello, risalente al XIII – XIV sec., posta dietro l’altare maggiore, che costituisce l’elemento più prezioso. L’opera, secondo la leggenda, pare sia stata donata alla comunità di Caorle dalla regina Cornaro in segno di ringraziamento per uno scampato naufragio. Molto probabilmente è stata realizzata a Venezia poiché nell’iconografia si riconoscono vari elementi di influsso bizantino.
L'abside alla fine della navata sinistra custodisce, alla base del tabernacolo, uno dei reperti romani più significativi: un'ara funeraria appartenuta alla famiglia dei Licovi, databile intorno al I sec. d. C.

IL CAMPANILE
Di fronte al Duomo, isolato, si eleva sul mare, come una sorta di faro, lo splendido campanile cilindrico dell' XI secolo.
La torre richiama i modelli ravennati di tradizione bizantina con elementi romanici, raggiunge i 48 metri di altezza e si distingue per una lieve pendenza verso est; è suddiviso in 4 sezioni caratterizzate da aperture a monofore e bifore, alleggerito al centro da una graziosa loggetta e culminante con una cuspide conica.
L'interno è stato recentemente ristrutturato e delle scale di legno consentono ai visitatori di raggiungere la cima della torre millenaria in tutta sicurezza e di ammirare il panorama mozzafiato del mare, della spiaggia, la diga e la laguna di Caorle.

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Duomo interno

Santuario della Madonna dell'angelo

IL SANTUARIO DELLA MADONNA DELL'ANGELO
La chiesa della Madonna dell’Angelo si trova alla fine della scogliera, all’inizio della spiaggia di Levante, su di un promontorio nel mare Adriatico. Luogo di apparizione e artefice di molte leggende, il Santuario è da sempre molto caro ai caorlotti, che lì venerano la Vergine Maria. Le origini dell’edificio religioso, probabilmente il più antico di Caorle, risalgono al VI o VII secolo: si trattava di una chiesa a tre navate in legno dedicata a S. Michele Arcangelo. La tradizione racconta che dei pescatori, in un tempo passato, mentre si trovavano in mare sulle loro barche notarono una statua lignea della Madonna con il bambino in grembo galleggiare su un piedistallo di marmo; gli uomini la trascinarono a riva con le reti, ma non riuscirono a trasportarla in Duomo. Giunsero, infine, dei bambini che con la forza della loro innocenza spinsero il simulacro fino a destinazione. Il giorno dopo, i fedeli tornarono al Duomo per venerare la sacra immagine ma questa era scomparsa: fu trovata successivamente all'interno della chiesetta sul mare, che da quel momento si chiamò Chiesa della Madonna dell’Angelo.
L’edificio, nella sua forma attuale, risale al 1751, quando il vescovo Francesco Trevisan Suarez decise di demolire la vecchia chiesa e di ricostruirne una nuova ad un’unica navata con un bel portico in stile palladiano.

 

pompei

CHIESA MADONNA DEL ROSARIO DI POMPEI - CAPOLUOGO
L'Oratorio si trova nel centro del paese, in piazza Papa Giovanni XXIII, ed è stato eretto nel 1878. Gravemente danneggiato durante la seconda guerra mondiale, è stato ricostruito nel 1954 su progetto dell'ingegner Carlo Tosoni. La pietra sacra dell'altare e la pila di marmo dell'acqua santa provengono da chiese caorlesi scomparse.

 santa margherita

CHIESA DI MARIA IMMACOLATA - LOCALITA' S.MARGHERITA
In prossimità del fiume Livenza, nel 1962 il Patriarcato di Venezia costituì la Curazia di S. Margherita. L'attuale chiesa, edificata nel 1985, è opera dell'arch. Guido Impallomeni.
Degno di nota, il magnifico crocifisso in bronzo opera dello scultore Angelo Zoggia.

Chiesa Cà Corniani

CHIESA DI S. GIOVANNI BATTISTA - CA' CORNIANI
Nel 1920 sorse nella località di Ca' Corniani di Caorle una chiesa ad una sola navata dedicata a S. Giovanni Battista.
Essa venne eretta a Curazia indipendente nel 1953 e nel 1961 fu costituita in parrocchia. Di particolare interesse la statua lignea di S. Giovanni Battista che si trova sul fondo dell'abside.

Chiesa Cà Cottoni

CHIESA DELLA RESURREZIONE - CA' COTTONI
La prima pietra dell'oratorio fu posta nell'anno 1720 con l'approvazione del vescovo Giovanni Vincenzo De Filippi.
Col tempo la chiesa divenne troppo angusta, inoltre mancavano campanile e sacrestia. Verso la metà del XVIII secolo venne ingrandita con l'aggiunta delle navate laterali.
Sull'altare maggiore c'è la pala seicentesca della Resurrezione con due angeli ai lati. Molto belli gli altari lignei e intagliati delle navate destra e sinistra.
Sulla facciata c'è lo stemma marmoreo del vescovo Francesco Antonio Boscaioli.

 

 

CHIESA DI S. MARIA ELISABETTA - BRIAN VIA ROSSELLI
Nel 1963 venne eretta la parrocchia di S. Maria Elisabetta di Brian e nel 1964 iniziarono i lavori per la costruzione di questo nuovo edificio sacro dato che la vecchia chiesa era diventata troppo piccola per accogliere i numerosi fedeli.
La nuova chiesa è ad una sola navata con altare marmoreo. 

 

Chiesa di Brian in via Briana Mare

CHIESA DI S. MARIA ELISABETTA - BRIAN VIA BRIANA MARE
Si tratta della vecchia chiesa, proprietà della famiglia Romiati, che funzionò fino al 1965. E' molto piccola e completamente abbandonata. Venne fatta erigere dal Vescovo di Caorle nel 1687. Il conte Giorgio Cottoni la restaurò nel 1732 e l'anno dopo venne benedetta. Lo stesso conte assicurò alla chiesa una dotazione di quaranta ducati veneziani annui, purché venisse celebrata la santa messa festiva. Nel 1890 il Patriarca di Venezia Domenico Agostini decretò la chiusura della chiesa perché in grave decadimento, ma dopo i restauri da parte dei proprietari, la famiglia Ravagan di Chioggia, nel 1897 essa venne riaperta al pubblico.

 

 

CHIESA DI S. MARIA DELLE DUNE - DUNA VERDE
La chiesa, consacrata nel 1984, è funzionante nel periodo estivo. L'edificio nasce da un "capitello": la statua della Vergine col Bambino, infatti, prima di essere collocata in chiesa, si trovava sopra la prua di una barca davanti al mare di Duna Verde.

 valletagli

CHIESA DI S. MARIA DEGLI ANGELI - S. GIORGIO DI LIVENZA
Una bella chiesetta con il portico che si apre sulla facciata e la torretta campanaria che si erge a sinistra, situata accanto al canale Brian, in località Valle Tagli, tra il magnifico verde degli alberi. E' dedicata a S. Maria degli Angeli e questo nome rievoca l'antica chiesetta della Porziuncola, nella campagna ai piedi della città di Assisi, terra di S. Francesco.
Venne fatta costruire dal dottor Giorgio Romiati nel 1932.
Nella lunetta, che si incurva sopra la porta centrale, è scolpita la Vergine fra due angeli.

 

CHIESA DEI SANTI OSCAR E SARA - PORTO S. MARGHERITA
Più che una chiesa, questa è una costruzione lignea che si fa notare come chiesa per il campanile costruito a qualche metro di distanza in carpenteria tubolare.

 

 Chiesa di San Giorgio

CHIESA DI S. GIORGIO DI LIVENZA
La stessa denominazione di S. Giorgio "districtus Caprulensis", che rimase nei documenti di Ceneda, conferma l'antica appartenenza del luogo al territorio di Caorle.
Questa chiesa appartiene al Comune di Caorle, ma è annessa alla diocesi di Ceneda, l'antico nome di Vittorio Veneto.
Nel 1570 il territorio era sotto la parrocchia di Torre di Mosto ed all'inizio del secolo XVII la chiesa era in totale stato di abbandono.
Nel 1746 gli abitanti di S. Giorgio ottennero dal vescovo Lorenzo Da Ponte il permesso di demolire la chiesa fatiscente e piccola e di costruirne una nuova. Durante la prima guerra mondiale la chiesa venne distrutta e nel 1928 si iniziarono i lavori della nuova, eretta accanto al fiume Livenza Morta.
Altre chiese: cappella Santa Maria Madre della Chiesa (Centro Sociale); cappella dei Santi Francesco e Antonio (loc. Cavanella); oratorio Beata Maria Vergine delle Grazie (via Mazzini).
Parroco: don Alberto Botteon.
indirizzo elettronico: parrocchia.sangiorgiodilivenza@gmail.com

 

 marango

CHIESA DEL SS. NOME DI MARIA - LOCALITA' MARANGO

testo in elaborazione

 castello di brussa

CHIESA REGINA PACIS - CASTELLO DI CAORLE
All'inizio dell'anno 1941 in questa località venne eretta una chiesetta di tavole, ma già esisteva una canonica ed una baracca provvisoria.
La posa della prima pietra per la costruzione della chiesa attuale avvenne nel 1945. La consacrazione fu fatta nel 1952 dal Patriarca Angelo Giuseppe Card. Roncalli, poi Papa Giovanni XXIII. La parrocchia comprende le frazioni di Villaviera, Bacinovilla e Risaia.

 Chiesa Villa Padronale San Gaetano

ANTICA CHIESA DI S. GAETANO da THIENE
LOCALITA' S. GAETANO
L'antico Oratorio, eretto nel 1797, era proprietà della famiglia Contarini Dal Zaffo, poi del barone Franchetti e successivamente ceduto.
Sopra la porta d'ingresso è ricavata una nicchia contenente una bella statua lignea del Santo. Questa chiesa è incorporata con le abitazioni del luogo di fronte a Villa Franchetti, ed attualmente in totale stato di degrado.

 san gaetano

CHIESA DI S. GAETANO da THIENE
LOCALITA S. GAETANO VIA RIELLO
Nel 1949 venne costruito l'asilo e poco più tardi la chiesa. Nel 1959 fu istituita la parrocchia di S. Gaetano.
La chiesa che si vede oggi è stata edificata negli anni intorno al 1970. Degna di nota, la statua lignea del Santo proveniente dalla Val Gardena e il crocifisso ligneo del secolo XVIII.

 ottava presa

CHIESA DELLA MADONNA DI LOURDES - OTTAVA PRESA
Si tratta di una piccola chiesa situata lungo la strada principale di Ottava Presa.
E' stata costruita negli anni cinquanta ed è sotto la giurisdizione del parroco di S. Gaetano Thiene a Castello.

 brussa

CHIESA DI S. BARTOLOMEO - BRUSSA
La chiesa venne costruita dalla famiglia Lovati nel 1939 e dedicata a S. Antonio Abate. Fu consacrata nel 1954 dal vescovo ausiliare di Venezia Mons. Augusto Gianfranceschi.
Nel 1961 la curazia divenne parrocchia e al titolo di S. Antonio Abate fu sostituito quello dell'Apostolo S. Bartolomeo, a ricordo dell'antica chiesa a lui dedicata che sorgeva in un'isola della laguna caorlese.

 

CHIESE SCOMPARSE
Caorle, nei secoli, ha avuto anche altre chiese oltre a quelle attualmente esistenti, ad esempio, l'edificazione del duomo stesso pare sia stata effettuata sulle rovine di una precedente basilica, ma anche seguendo lo stile di un altro edificio sacro, la Chiesa delle Grazie o della Natività, che si trovava proprio dinanzi la cattedrale e a questa era congiunta da un porticato che delimitava il sagrato. La chiesa venne abbattuta il secolo scorso.
Sulla Piazza Vescovado, si affacciavano anche altri due edifici sacri: l'Oratorio della Madonna Assunta o dei Battuti, abbattuta all'inizio del secolo, e la Chiesa di San Rocco, della quale rimane un frammento affrescato a ridosso del muro di cinta esterno alla canonica.
Dietro la cattedrale si trovava l'Oratorio del Carmine, eretto nel 1631 mentre, poco fuori dal perimetro della città dove fu trasferito in seguito il cimitero, vi era l'Oratorio di San Lorenzo Martire. In Calle Lunga si trovavano anche l'Oratorio di San Marco Evangelista, demolito nel secolo scorso, mentre furono ospitati anche un Ospizio dei frati Minori Cappuccini ed un convento-lazzareto a Santa Margherita.