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Il Centro Storico

Caorle » Borgo storico sul mare » Il Centro Storico

Il cuore di Caorle era e rimane il centro storico: antico borgo peschereccio, con le sue case dai brillanti colori tipici della tradizione veneziana, che un tempo si affacciavano sugli  antichi rii, ora interrati. Caorle, infatti, è definita  “La Venezia in miniatura”. E l’appellativo non piò essere più appropriato dal momento che la presenza di calli grandi e piccole, di campielli e di case pittoresche non possono che ricondurre la memoria alle forme della città lagunare.

La pianta architettonica del centro ha, infatti, una struttura tipicamente veneziana ed ha subito, nel tempo, importanti trasformazioni. La città era attraversata da canali quali il Canale Pretorio (attuale Via Roma), il Rio di Mezzo o di Castello (attuale Rio Terrà) e Rio delle Beccarie (attuale Piazza Matteotti), ora tutti interrati. L'unico canale effettivamente rimasto tale è il Canale Varrogio che, toccando quasi il centro storico, forma il porto peschereccio. La particolarità degli edifici del centro di Caorle sono i camini esterni alla struttura propria della casa che sono stati introdotti per necessità: una volta, infatti, le famiglie erano numerose e il luogo di ritrovo era attorno alla tavola per la cena che doveva essere, necessariamente, ampio e confortevole. Oltre al Duomo, la cui edificazione sembra essere stata effettuata sulle rovine di una precedente basilica, al Santuario dedicato alla Madonna dell'Angelo, protettrice dei pescatori, ed alla chiesa della Madonna di Pompei, posta all'ingresso dell'isola pedonale, nel nucleo storico della città c'erano molte altre chiese e oratori: di tutti questi edifici le uniche testimonianze riguardano la Chiesa delle Grazie o della Natività e la Chiesa di San Rocco. Della prima, nel sagrato del Duomo, si può vedere il tracciato perimetrale evidenziato grazie ai lavori della nuova paviemtazione eseguiti in occasione del Giubileo del 2000. Della Chiesa di San Rocco, eretta dopo la devastante epidemia del 1686, rimangono alcuni immagini di affreschi nel porticato esterno a ridosso della mura di cinta della canonica. L'elemento e simbolo dell'immagine della città è il campanile; la sua costruzione, di poco successiva al Duomo, sembra essere datata 1070. Alto 48 metri e con una leggera pendenza verso il duomo, si differenzia dalle altre torri cilindriche per la sua cuspide conica. Nel 1700 fu installato un grande orologio con il quadrante rivolto verso il centro cittadino, successivamente tolto. Oltre che alla funzione di richiamo per i fedeli, il campanile era sicuramente un'importante torre di avvistamento e di vedetta. Da questo centro storico, dalle genti che lo hanno abitato, dalla vita che è stata vissuta, è cresciuta la Caorle moderna e turistica che rimane sempre una Città di Mare con lo strano campanile rotondo con bifore e fregi e con l'aguzza punta conica simile all'albero maestro d'un gigantesco veliero (Giovanni Musolino - Storia di Caorle).